Sentiamo sempre più spesso parlare di dieta vegetariana e vegana, ma cosa sono?

Andiamo a vedere insieme le differenze tra questi tipi di alimentazione.

Le diete vegetariane sono 4

In generale parliamo di dieta vegetariana quando escludiamo rigorosamente dalla nostra alimentazione, carne e, a volte, anche alcuni prodotti di origine animale, privilegiando invece il consumo di prodotti di origine vegetale, quindi cereali, legumi, verdura e frutta (sia fresca che secca). In base agli alimenti di origine animale esclusi, si distinguono vari tipi di diete vegetariane:
  • Dieta latto-ovo-vegetariana: esclude la carne e i suoi derivati, il pesce, i molluschi e i crostacei; ammette il latte, i formaggi, le uova e qualunque alimento di origine vegetale, comprese le alghe. È il tipo di dieta vegetariana più diffuso nei paesi occidentali, tanto che nel linguaggio comune è erroneamente indicata come dieta vegetariana;
  • Dieta latto-vegetariana: come la dieta latto-ovo-vegetariana, ma esclude anche le uova.
  • Dieta ovo-vegetariana: come la dieta latto-ovo-vegetariana, ma esclude anche latte e derivati;
  • Dieta vegana o vegetaliana: più raramente detta vegetariana stretta o vegetariana totale, esclude tutti gli alimenti di origine animale e i loro derivati (carne, pesce, molluschi e crostacei, latte e derivati, uova, miele e altri prodotti delle api), ammettendo solo alimenti di origine vegetale, alghe, funghi e batteri.

Vegetariani sì o no

I vantaggi della dieta vegetariana

Il consumo di prodotti di origine vegetale apporta vantaggi alla salute per la presenza di sostanze benefiche, quali antiossidanti e fibre.
Gli antiossidanti sono sostanze che prevengono l’invecchiamento cellulare, il deterioramento del sistema immunitario, l’insorgenza di numerose malattie (Alzheimer, malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione) e tumori. Sono infatti “gli spazzini” del nostro organismo, eliminano i prodotti di scarto delle cellule, fra cui i famosi radicali liberi, proteggendo l’organismo dalla loro azione negativa.
La Vitamina E, la Vitamina C, i carotenoidi, i polifenoli, i flavonoidi, il licopene e le antocianine sono alcune sostanze con proprietà antiossidanti.
Le fibre invece sono sostanze che il nostro organismo non digerisce, ma che hanno varie proprietà: facilitano il transito intestinale, aiutando a prevenire la diverticolosi e la stipsi; interagiscono con i numerosi microrganismi che popolano il nostro sistema digerente, favorendo la proliferazione di quelli più utili; rallentano l’assorbimento di altre sostanze nutritive, tra cui zuccheri e grassi, prevenendo quindi malattie metaboliche, quali diabete e malattie cardiovascolari.
Numerosi studi hanno dimostrato che una dieta ricca di fibre vegetali ha un effetto preventivo sul cancro del colon ma anche su quello al seno.

Gli svantaggi della dieta vegetariana

Nonostante i benefici del consumo di alimenti di origine vegetale, l’esclusione di prodotti di origine animale può portare a carenze nutrizionali, soprattutto di Vitamina B12 (con il rischio di insorgenza di alcune malattie del sistema nervoso e di Alzheimer) e di ferro (con il rischio di anemia). La carne, inoltre, fornisce al nostro organismo gli aminoacidi essenziali, quelli cioè che il nostro organismo non è capace di sintetizzare da solo. Come sostituzione della carne in una dieta vegetariana, ma soprattutto in quella vegana, dove non ci sono alcune fonti di origine animale, la miglior alternativa sono i legumi abbinati ai cereali, poiché gli aminoacidi di cui sono carenti i cereali vengono forniti dai legumi e viceversa.
Molto importante è variare spesso i cereali e i legumi, in modo da introdurre tutti gli aminoacidi essenziali di cui il nostro organismo ha bisogno.
In una dieta vegetariana, dove si fa uso di latte e latticini, altro rischio è quello di eccedere nel consumo di grassi animali, con possibilità di insorgenza di malattie cardiovascolari e obesità.
Nella prevenzione tumorale, come in quella cardiovascolare, molto importante è il consumo del pesce, per l’apporto di grassi omega 3.
Nella dieta vegetariana per alleviare questa mancanza, si suggerisce il consumo di frutta secca, altro alimento ricco di questi grassi.

non si butta via nulla

La dieta vegetariana è sconsigliata per bambini e anziani

Per le persone “speciali” (bambini e adolescenti, donne in gravidanza o in menopausa, anziani) è sconsigliata la dieta vegetariana, e soprattutto quella vegana, in quanto il fabbisogno di alcuni nutrienti sono maggiori, rispetto a quelli di un adulto sano, con il rischio quindi di incorrere in gravi carenze nutrizionali.

Dopo queste poche informazioni, voi cosa ne pensate?
Meglio seguire la classica dieta mediterranea o la dieta vegetariana?

The following two tabs change content below.

Lucia

Dietista che ama il cibo sotto ogni punto di vista: salutare, di qualità, ma anche legato alla tradizione e alla famiglia. Vi darò consigli per mangiar sano, divertendosi. Altra mia passione? Il gelato. Eh sì perché una dietista non si può far certo mancare un alimento così buono soprattutto nelle giornate più calde! Mangiar sano non vuol dire privarsi totalmente dei dolci! Ecco perché vi accompagnerò alla scoperta di questo alimento, a partire dalla sua produzione, le sue caratteristiche, ma anche nuovi gusti particolari!