E’ primavera!  Giardini, viali, aiuole, si riempiono di gemme, fiori appena sbocciati, colori nuovi. Le giornate di sole, con la luce fino a tardi, invitano a stare all’aria aperta e magari a dedicare tempo al giardinaggio fai da te.

Con i consigli di oggi, potrete valorizzare i balconi delle vostre abitazioni e i vostri giardini grazie alle piante aromatiche e officinali. Sono piante rustiche e resistenti, che sopportano bene i cambiamenti climatici e si rivelano utili in cucina e preparazioni di altro tipo. In particolare ci soffermeremo su salvia, rosmarino e lavanda.

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Oggi impareremo a coltivare la Salvia Officinalis. Il genere Salvia appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. Quella che siamo abituati ad utilizzare per aromatizzare le pietanze è la Salvia officinalis o Salvia comune, una specie perenne originaria dell’Europa, nelle zone a clima mite. Puo’ raggiungere il metro di altezza e forma dei veri e propri cespugli; i fusti sono dapprima di colore verde, poi con la maturità diventano legnosi. Le foglie ovali sono di un verde brillante e ricche di olii essenziali, i fiori di colore viola sono riuniti in infiorescenze dette “spicastri”.

IMG_20150421_200223La salvia è una pianta facile da coltivare e sopravvive anche agli inverni piu’ rigidi. La semina si effettua all’inizio della primavera distribuendo i semi in file parallele su un terriccio per semi. La moltiplicazione avviene per seme o per talea. Le talee si possono prelevare o tra marzo-­aprile o tra giugno­-luglio. Come si fa?
Si prelevano degli apici vegetativi lunghi 8­-10 cm da piante che abbiano 2-­3 anni; il rametto va posto in un vaso con sabbia e terriccio, avendo cura di fare nella terra un forellino adatto, con un bastoncino o una matita. Si bagna e si ricopre il vaso con un foglio di plastica trasparente. Mantenendo umido, si attende la nascita dei primi germogli. Allora la talea avrà messo radice.

Ora tocca a voi! Seguite questi semplici consigli e avrete delle splendide piante di salvia. Un ultimo avvertimento: non esagerate con le annaffiature perchè teme i ristagni idrici.

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Livia

Sono un'erborista e, spero, di farvi appassionare alle tisane, alle piante aromatiche, alla fitoterapia...insomma a tutto ciò che è natura!

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