Mi capita spesso, da macellaio, che amici e clienti mi rivolgano la domanda “Ma mangiare la ciccia fa bene o fa male?!”. Questo perché negli ultimi anni il consumo di carne è diventato oggetto di attenzioni diffuse. Casi noti di infezioni e virus bovini hanno alimentato sentimenti di sospetto e la credenza che la carne sia direttamente responsabile di alcune patologie croniche, oltre al timore che un eccessiva richiesta sia dannosa perl’equilibrio ambientale e a scapito della sopravvivenza animale. Dal mio punto di vista, in realtà, mangiare carne, sempre nelle giuste quantità, non solo fa bene alla salute ma mantiene in vita un eco
sistema importante per il territorio, attraverso l’agricoltura (il lavoro del contadino, la biodiversità delle specie animali e delle colture allevate altrimenti estinte,ecc..).
Parlando di carne
Bovini al pascolo nel Mugello. Il metodo di allevamento influisce sulla qualità della carne.
Se vogliamo stare più tranquilli, il mio consiglio è “Mangiamo meno carne..ma mangiamola buona!”…e parlando di buona, qualsiasi sia la categoria di appartenenza (bovina, suina, ovina, avicola ecc..), intendo carne di qualità!
È giusto essere coscienti di quello che si mangia! Poiché la qualità della carne non la fa il macellaio ma è il risultato di come è stato allevato ed alimentato l’animale, da consumatori dovremmo essere tutti un po’ curiosi di capire la filiera di produzione (cioè dalla nascita, fino alla macellazione)e magari cercare di orientare la nostra preferenza per quelle Aziende a “filiera corta”, dove si può acquistare la carne prodotta dall’allevamento, all’interno della stessa azienda.
Quindi la carne “buona” la fa per primo l’allevatore, il contadino che cura i propri animali e li fa crescere naturalmente, in maniera più salutare possibile! Il lavoro del macellaio, altrettanto importante, è quello di presentare al cliente il prodotto, in questo caso la carne, cercando di soddisfare ogni sua esigenza e magari guidando la scelta, consigliando i tagli più adatti alle preparazioni culinarie richieste…parola di macellaio!!!
Io credo di avere avuto fortuna: sempre appassionato di ogni aspetto della Natura, aiutato da validissimi maestri, lavoro nell’allevamento e nella rivendita della stessa Azienda, quindi posso seguire da vicino i capi di bestiame che crescono e quando mi
trovo al banco macelleria, sono ancora curioso di confrontarmi con i clienti, scambiare consigli e ricette per valorizzare al meglio la “nostra” carne!
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Gianni

Da sempre appassionato degli animali e di tutto ciò che fosse “Natura”, mi sono diplomato come “Perito Agrario” desiderando di lavorare all’interno di un Azienda Agricola.Amante del Cibo di Qualità, credo molto nella filiera corta e nei prodotti “fatti in casa”. Sono Macellaio, un mestiere antichissimo che mi dà tante soddisfazioni; spesso però, mi ritaglio anche un po’ di tempo da passare sul trattore o all’interno delle stalle dell’Azienda dove lavoro, per avere il "controllo" dell'intera filiera.

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